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Beppe Bertagnolli: il bambino innamorato della Grappa

Beppe Bertagnolli: il bambino innamorato della Grappa

Forse nella sua immaginazione di bambino Beppe Bertagnolli non lo avrebbe mai immaginato di diventare un giorno Presidente di uno dei Consorzi a Tutela della Grappa più importanti d’Italia e invece è accaduto. Difficilmente ci si accorge che ha 65 primavere sulle spalle, se non fosse per quel suo pizzetto bianco, in quanto sprizza energia e passione trasferendola a chi gli viene a contatto. Conduce insieme alla cugina Livia la Distilleria G. Bertagnolli a Mezzocorona (TN) con un dinamismo e una competenza che lo ha portato a essere rieletto a guida dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino per l’ottava volta consecutiva.

Erede di una famiglia di distillatori, giunta attualmente alla quarta dinastia, è innamorato del territorio per cui lavora e conduce la sua attività in sinergia con le piccole aziende produttrici di Grappa Trentine. Sempre alla ricerca della perfezione e della qualità, valuta attentamente insieme ai suoi collaboratori le possibilità di far conoscere il Trentino ai turisti e amanti della natura, riconducendo i profumi della sua terra alla Grappa che produce, valorizzando una prodotto che forse è scarsamente amato proprio da noi italiani che abbiamo un vincolo storico con essa, preferendo superalcolici esteri, spesso di scarsa qualità. Aggiungo che è un piacere intervistarlo.

Il “giovane” Beppe quando si è innamorato della Grappa?
Abitando sopra la distilleria sin da bambino ero attratto da quei ….strani marchingegni….( alambicchi ) che riuscivano ad estrarre da una materia prima solida un liquido profumato e trasparente…da qui iniziò l’innamoramento

Inizia la vendemmia e subito la distillazione. Quali sono le previsioni per la nuova produzione di Grappa tenendo conto delle cattive condizioni atmosferiche che ci sono state quest’anno?
Purtroppo quest’anno il tempo è stato avverso la pioggia non ci ha dato tregua. Per fortuna la morfologia stessa del nostro Trentino ci ha per ora aiutati, infatti le uve sulle pendici delle nostre belle montagne nonostante l’acqua si sono mantenute sane. Per riassumere avremo meno quantità di vinacce ma la qualità dovrebbe restare alta

Sugli organi di informazione viene da tempo fatta una campagna stampa rivolta soprattutto ai giovani inerente il consumo consapevole di alcol. Crede che il modo in cui viene proposta sia corretto? E quanto ha influito economicamente sulla vendita dei superalcolici?
Sappiamo che i giovani consumano in quantità forse eccessiva birra ma molto meno superalcolici e fra questi più Vodka e quasi per nulla Grappa. La campagna stampa è senz’altro utile ma a questa dovremmo noi produttori intervenire con più energia per un bere più consapevole e fare più cultura sul nostro “ unico” prodotto qual è la Grappa : quindi superalcolico da degustare e non da …bere

Ogni giorno viene pubblicata la notizia della scoperta di un nuovo caso di sofisticazione alimentare o contraffazione di un marchio. L’Istituto di Tutela Grappa del Trentino da lei presieduto come si tutela da questi crimini? Il consumatore può stare tranquillo?
In Trentino è dagli anni 60 che abbiamo costituito un Istituto di Tutela della Grappa che controlla l’origine e la qualità delle grappe attraverso controlli precisi e rigorosi sotto la regia di una commissione presso la Camera di Commercio di Trento. Tutto questo per tutelare il consumatore che ha acquistato una grappa Trentina con il Marchio dell’Istituto. Unica grappa italiana certificata

Quali accorgimenti deve utilizzare il consumatore per evitare di acquistare un prodotto di scarsa qualità?
Rispondere a questa domanda è molto difficile. Sicuramente produrre una grappa di Qualità comporta parecchi costi: primo controllo della materia prima, apparecchi distillatori molto cari personale specializzato controllo ed analisi della grappa ecc. che fan si che una bottiglia di grappa dovrebbe costare al pubblico non meno di 12/15 euro

Secondo lei c’è un momento migliore della giornata per gustare un Grappa?
Sicuramente in un momento di tranquillità possibilmente in compagnia quindi prodotto da degustare e non da bere

Supermercato, enoteca, discount e vendita diretta: qual è il luogo migliore per acquistare un Grappa e se esiste perché?
In primis per coloro che si avvicinano alla grappa sicuramente l’Enoteca, attraverso il professionista che la gestisce che sarà sicuramente in grado di spiegare le caratteristiche. Oggi anche alcuni supermercati si sono attrezzati con aree enoteca e con personale specializzato

Da esperto quale lei è, a quali preparazioni gastronomiche consiglia abbinare una Grappa?
Sicuramente con la cacciagione poi… l’estro dei nostri bravissimi chef Italiani ormai la usano in diverse pietanze. Più facile l’abbinamento con dolci e frutta

Ennio Baccianella

Written by 

Giornalista, Sommelier, Relatore e Tecnico Assaggiatore di grappa e acquaviti, è Socio Fondatore e Presidente dell’Associazione “A tavola con Bacco”. Esperto di vino e distillati e in particolare del loro abbinamento con i cibi, é stato responsabile dell’ufficio stampa dell’AIS Umbria fino al 2010. E’ stato Presidente dell’Associazione Regionale ANAG dell’Umbria dal 2005 al 2013.

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