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English Breakfast: la colazione inglese che giunge dal Medioevo

English Breakfast: la colazione inglese che giunge dal Medioevo

Sono più di sette mesi che vivo a Gozo un isola dell’arcipelago Maltese e questo paese non finisce mai di stupirmi. Prodotti enogastronomici a parte, la cultura dell’arcipelago rispecchia le influenze di culture differenti tra cui il Regno Unito che lo governò fino al 1964.

Essendo dunque un paese con cultura in parte anglosassone non posso omettere di parlare dell’English Breakfast, piatto tipico in ogni cafè, bar o Hotel dell’arcipelago.

Le origini di questa “colazione” sono poco chiare ma sicuramente nacque in età medioevale per saziare e dare energia ai contadini che dovevano che svegli dall’alba sino al tramonto dovevano arare campi e svolgere lavori di fatica.

Successivamente in età vittoriana, periodo di stabilità, floridità economica ed espansione coloniale inglese, questa colazione comprendeva addirittura un insieme di cinque portate.

Ma vediamo oggi cosa comprende un English Breakfast.

La tipica colazione salata britannica è costituita da un piatto contenente uova cucinate in diversi modi, occhio di bue, sode, strapazzate, alla coque. in camicia, bacon cioè pancetta affumicata a fette, salsicce di carni differenti, pomodori grigliati o crudi, funghi cotti alla piastra e piccoli fagioli in salsa di pomodoro. Il tutto è sempre accompagnato dai classici toast.

La colazione dolce invece normalmente è composta da toast spalmati di burro, margarina o strutto e marmellata, la più amata dai britannici è quella di agrumi, ma ne sono diffusi anche gli altri tipi, latte e cereali divenuti la classica colazione mattutina e anche biscotti o frittelle dolci chiamate pancake accompagnate dallo sciroppo d’acero. Durante questo pasto i britannici bevono tè, normalmente l’english Breakfast, latte, caffè e succo d’arancia o di altri frutti.

Questo è quello che tipicamente si può avere in un comune bar o cafè nell’arcipelago Maltese, ma se tutto ciò non bastasse, nelgni alberghi si può arrivare fino ad un numero di quaranta tipologie di alimenti differenti intercambiabili e combinabili tra di loro.

Ecco un elenco dei più comuni: salsicce, bacon, uova (strapazzate, fritte, in camicia, omelette, frittata, all’occhio di bue, sode), black pudding, pane eggy, crumpets, aringhe affumicate, bubble e squeak (dadolata di verdure spadellate con uovo all’occhio di bue), jolly boys (frittelle), cipolle fritte ad anelli, corned hash beef, reni alla diavola, kedgeree, frittata di verdure o patate, pane fritto, pane tostato

E ancora Derbyshire torte d’avena, muffin inglesi, pomodori alla griglia, funghi grigliati, insalata mista, verdure grigliate e al vapore, hash browns, fagioli al forno o stufati al pomodoro, focaccine di patate, Arbroath smokies, butteries/rowies (rotolo di pane a base di lardo), aringhe, haggis , salsiccia di Lorne, pudding bianco, Penclawdd (vongole), Glamorgan (vegetariano), Crempog (frittelle tipo crespelle lievitate e cotte in padella), pane wheaten (un pane marrone con farina Irlandese e lievitato con bicarbonato), frittelle di patate.

Quindi, se la mattina siete affamati e dovete affrontare una lunga e dura giornata di lavoro, beh…. potreste scegliere una consistente colazione all’inglese.

Ma anche no!

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Nato a Genova Sestri Ponente classe 1976, tecnico delle attività alberghiere presso l’Istituto “Nino Bergese”, é diplmato Cuoco Professionista di Cucina Italiana presso l’ ALMA, la famosa Scuola internazionale di cucina italiana direta dal “Maestro” Gualtiero Marchesi. Vanta numerose esperienze professionali presso noti locali genovesi e di altre regioni d’Italia. Ricercatore di materie prime di qualità e studioso del territorio, delle tradizioni e delle culture enogastronomiche. stevemartinengo@live.it

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