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I distillati consigliati con il cioccolato

I distillati consigliati con il cioccolato

Il cacao, originario del bacino del Rio delle Amazzoni, era conosciuto ed apprezzato già al tempo degli Aztechi e dei Maya, al punto da essere considerato un dono divino.

Si narra che il re Montezuma ne bevesse oltre 50 tazze al giorno, aiutandolo nella sua “gestione” dell’harem!

Forse non sarà vero, ma è certo il piacere che si prova a gustarne una tavoletta.

Avete mai provato l’abbinamento con un superalcolico? Innanzitutto il cioccolato deve essere fondente almeno al 65%, e mai totalmente al latte. Sciogliendone un pezzetto in bocca, il burro cacao formerà una patina che ci eviterà quella sensazione di bruciore sulla lingua e sul palato, dovuta all’alta contrazione alcolica presente nel prodotto bevuto.

Sorseggiando lentamente dal nostro bicchiere, ci accorgiamo della piacevole sensazione che si scatena in bocca!

Ma quali sono i distillati più adatti da abbinare?

Sicuramente la Grappa, prodotto totalmente italiano, proveniente dalla distillazione di vinacce. La gradazione alcolica minima è di 37,5°, ma in commercio raramente ne troverete a meno di 40°.

Ne consiglio una versione giovane. Servitela nei classici piccoli bicchieri a tulipano con stelo lungo.

Possiamo provare un Cognac o in Armagnac, entrambi prodotti francesi, che pur provenienti da zone diverse, sono distillati di vino.

Il primo viene distillato due volte nei classici “charentais”, alambicchi in rame a fiamma diretta, mentre il secondo è il più antico distillato di Francia, forse del mondo, che generalmente subisce una sola distillazione nel tradizionale alambicco “armaçais”. Entrambi le acquaviti vengono invecchiate in legno per lungo tempo, e vanno servite a temperature tra i 20 – 22 °C, per poterne assaporare al meglio le meravigliose caratteristiche che possono donare.

Mai scaldare sul fuoco un distillato troppo freddo. Il bicchiere da utilizzare è il classico balloon a gambo corto, da tenere nel palmo della mano per portare i distillati in modo naturale alla giusta temperatura.

Altro classico abbinamento con il cioccolato è con il Whisky, chiamato Whiskey in Irlanda e Bourbon in U.S.A..

Principalmente ne esistono tre tipologie: di malto, di cereali e blended.

Quest’ultimo è il più commercializzato, ed è ottenuto dall’unione di distillati di vari cereali da provenienze ed invecchiamenti diverse.

Pochi sanno che la definizione “single malt” non indica che è prodotto con un solo tipo di malto, ma bensì è imbottigliato da un’unica distilleria di malto e venduto all’origine senza alcuna manipolazione.

E’ per questo che alcuni Whisky sono unici e immediatamente riconoscibili per l’unicità delle loro caratteristiche sensoriali, date dalla distilleria di provenienza.

Ennio Baccianella

Written by 

Giornalista, Sommelier, Relatore e Tecnico Assaggiatore di grappa e acquaviti, è Socio Fondatore e Presidente dell’Associazione “A tavola con Bacco”. Esperto di vino e distillati e in particolare del loro abbinamento con i cibi, é stato responsabile dell’ufficio stampa dell’AIS Umbria fino al 2010. E’ stato Presidente dell’Associazione Regionale ANAG dell’Umbria dal 2005 al 2013.

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