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Voglia di dolce? Soddisfala con i latticini senza avere i sensi di colpa

Voglia di dolce? Soddisfala con i latticini senza avere i sensi di colpa

Assolatte:crisi da astinenza da dolci causa regime dimagrante? No problem: basta scegliere uno di questi 5 prodotti lattiero-caseari per soddisfarla, senza mettere a repentaglio la linea

Sono il re dei comfort food: i dolci sono la famiglia di alimenti che dà maggior piacere, a ogni età. E quando ce se ne deve privare, perché ci si mette a dieta per perdere peso, allora la loro mancanza diventa insostenibile. E il desiderio di qualcosa di dolce da mettere sotto i denti diventa così forte e invincibile da indurre spesso in tentazione. E allora, addio dieta! Però, spiega Assolatte, c’è un modo semplice e naturale per mettere d’accordo il piacere del dessert con il desiderio di essere in forma: approfittare dei latticini naturalmente leggeri o alleggeriti, e sfruttarne i benefici per dimagrire.

Prodotti come yogurt, panna montata, fiocchi di latte, formaggi “light”, latte e ricotta sono perfettamente inseribili in ogni dieta ipocalorica – ribadisce Assolatte – e si prestano anche ottimamente a essere gustati e apprezzati in versione “dolce”, come merenda o fuoripasto, a colazione o a fine pranzo. Con tutto il piacere di apprezzarne il gusto e la bontà, ma senza sensi di colpa perché hanno un buon potere saziante (e così combattono la fame), forniscono preziose sostanze nutritive (come calcio, proteine di alta qualità, zinco, potassio e vitamine del gruppo B) e hanno un apporto energetico modesto. Basti pensare che 100 g di latte scremato forniscono solo 36 calorie. Ossia quanto un biscotto.

Scegliendo le versioni “magre” o parzialmente scremate di latte e yogurt si possono tranquillamente consumare le tre porzioni raccomandate ogni giorno dalle Linee guida italiane per una sana alimentazione, assumendo solo 135 Kcalorie complessive quotidiane. Ma garantendosi il 58% del calcio, il 31% dello zinco e il 25% delle proteine necessari ogni giorno, spiega Assolatte.

Inoltre, latte e derivati danno una marcia in più quando ci si mette a dieta perché aiutano a combattere lo stress e il malumore determinati dalle restrizioni alimentari e contribuiscono a tenere sotto controllo l’appetito. Assolatte spiega che è merito del triptofano, di cui i prodotti lattiero-caseari sono una delle fonti privilegiate, e che partecipa alla produzione cerebrale di serotonina, il neurotrasmettitore che regola l’umore e il sonno, ma anche il desiderio di cibo e il senso di sazietà. E il triptofano è contenuto in buone quantità anche nei latticini a minor contenuto di calori, come la ricotta e la mozzarella light.

Ecco 5 latticini “dolci”, da gustare sempre, anche quando si è a dieta dimagrante

PANNA MONTATA
Un ciuffo di panna montata è il peccato di gola meno “pericoloso” al mondo perché un bel cucchiaio non arriva a superare le 30 Kcalorie. Non c’è da stupirsi: essendo gonfiata di aria, la panna montata non diventa solo straordinariamente soffice ma anche molto leggera. Si può dunque approfittare per dare un tocco lussurioso alla solita macedonia o per togliersi la voglia di dolce dopo il caffè a fine pasto.

RICOTTA
Gustosa e leggera, morbida e dolce, la ricotta è un latticino davvero “virtuoso”: ha un basso apporto energetico (solo 146 Kcalorie ogni 100 g) ma è ricca di calcio (295 mg) e fosforo (237 mg).
Inoltre, con il suo sapore latteo e acidulo, rappresenta una base perfetta da declinare come dessert light: si possono semplicemente aggiungere scagliette di cioccolato fondente, polvere di cacao, pezzetti di frutta fresca o secca, o un cucchiaino di marmellata di frutti di bosco o di castagne. In commercio si trovano anche ricottine dolci, alla frutta o al cioccolato, confezionate in comode vaschette monodose e già pronte da mettere nella borsa e da gustare in ogni momento, per una pausa dolce a prova di dieta.

YOGURT GRECO
Per la sua alta capacità saziante, la consistenza cremosa, il sapore intenso e la porzionatura in cui viene venduto (in genere vasetti da 150 g), lo yogurt greco (che tecnicamente si definisce “yogurt colato”) è ideale per un mini-pranzo fresco e nutriente e per uno snack gustoso e gratificante. Le versioni 0% grassi alla frutta, al caffè o alla vaniglia rappresentano un “piacere dolce” da gustarsi senza timori per la linea considerato il basso valore energetico (circa 80 Kcalorie a vasetto, ossia meno del 5% del fabbisogno giornaliero) e l‘alto contenuto di proteine (in un vasetto c’è il 27% circa di quelle di cui abbiamo bisogno ogni giorno), che lo rendono ideale in tutte le diete dimagranti iperproteiche.

FORMAGGIO SPALMABILE
Cremoso e fresco, il formaggio spalmabile è disponibile in diverse versioni, compreso quella light che fornisce circa 80 Kcalorie per ogni porzione da 40 grammi. In Nord Europa è un must, l’ingrediente indispensabile dalla colazione allo snack, e una presenza immancabile nei gustosi smørrebrød, i panini aperti tipici della Scandinavia. Per copiare questa forma di colazione sana e nutriente basta stendere sul pane integrale un paio di cucchiai di “cream cheese“ light, aggiungendo poi agrumi, frutti rossi e frutta fresca di stagione, tagliati a pezzetti. L’alternativa è miscelare il formaggio spalmabile light con metà dose di marmellata di fragole e con un pizzico di vaniglia, e splamare su pane ai cereali e completare con fragole a fettine.

LATTE
Un frappé è un’ottima soluzione, golosa e gustosa, per abbinare le vitamine e le fibre della frutta con i minerali e le proteine del latte. Il tutto con un apporto calorico light: solo 125 calorie per un bicchierone di frappé preparato frullando 700 g di ananas, 100 ml di latte, 5 cucchiai di ghiaccio tritato, 1 cucchiaino di zucchero e 200 ml di succo di ananas.

Chi siamo: Nata nel 1945, Assolatte rappresenta il primo settore del Made in Italy alimentare. Riunisce oltre 200 aziende (piccole, medie e grandi realtà nazionali, private e cooperative, grandi aziende internazionali) che rappresentano il 90% del fatturato complessivo del settore. Assolatte raggruppa tutti i prodotti lattiero caseari: il latte da bere, in tutte le sue tipologie, lo yogurt e gli altri latti fermentati, il burro e tutti i formaggi. Dai tesori della grande tradizione casearia ai prodotti più moderni e innovativi. I nostri numeri: Con un fatturato che supera i 15,4 miliardi di euro e un indotto che dà lavoro a oltre 100.000 persone, quello della trasformazione del latte è il settore più importante dell’agroalimentare italiano. Un grande protagonista del panorama internazionale grazie alle esportazioni, il cui valore supera i 2.4 miliardi di euro. La produzione: 1.1 miliardo di kg di formaggi, di cui 470 milioni di formaggi DOP ● 2,5 miliardi di litri di latte alimentare ● 1,9 miliardi di vasetti di yogurt ● 160 milioni di kg di burro.
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