La Val d’Orcia patrimonio unico italiano, luogo di interesse culturale e paesaggistico con paesi suggestivi di notevole spessore ed interesse, dove tra ulivi e cipressi si perde in piacevole armonia l’animo umano, come non poteva regalare cosi’ in maniera naturale un grande vino. Montalcino comune di 5140 abitanti ai piedi del monte Amiata e’ custode del prezioso prodotto della vite e della terra, il famoso Brunello.
Il Brunello di Montalcino e’ un vino rosso docg prodotto con uve sangiovese al 100% le migliori e le piu’ pregiate che la vite possa dare. Il disciplinare di produzione prevede pratiche molto rigide e ben delineate, create per ottenere cosi’ un vino unico di cui tutto il mondo ne va pazzo, un gioiello italiano. Il Brunello prima di essere immesso al consumo esegue un periodo di affinamento di almeno 2 anni in botti di rovere, le grandi botti del brunello e poi prosegue in bottiglia fino al raggiungimento della sua completezza strutturale ed aromatica, di solito siamo ai 3 anni in botti e 3 anni in bottiglia. Tutte le lavorazioni del prodotto devono avvenire nella zona di produzione, quindi il territorio del comune di Montalcino, una zona ben definita e con particolari elementi climatici e di composizione dei terreni.
La storia di questo vino parte da molto lontano. Le prime notizie ci arrivano dal 1500 dove l’Alberti nomina questa zona come posto da dove provengono buoni vini. Dal medioevo ci arrivano numerose menzioni della bontà di questo vino, ma solo dal 1800 si ha la vera svolta per questo prodotto. Fino ad allora il vino piu’ conosciuto era il Moscadello un vino bianco dolce; il Clemente Santi dette inizio agli studi sul sangiovese in maniera tale da poter produrre un vino rosso di qualità eccellente, dopo numerose prove e tentativi, grazie anche all’opera dei suoi familiari, nacque e si perfezionò un grande vino, il Brunello.
La fama cresceva di pari passo e i premi non mancarono nelle fiere e mostre di settore dove il vino prodotto dava i suoi migliori risultati con le annate piu’ “Vecchie”, segno di grande austerità e longevità, come si suol dire piu’ il vino invecchia e piu’ e buono. Le caratteristiche di questo eccellente prodotto, sono un bel colore rosso rubino che tende al granato con l’invecchiamento ,la componente aromatica e’ tutta da scoprire data la grande composizione del vino, soprattutto nelle annate piu’ longeve. La qualità e la grandezza di questo vino variano di anno in anno, cosi si e’ creato una sistema di valutazione della annate in commercio partendo da una stella fino ad arrivare alle cinque stelle, in modo da aiutare i consumatori a scegliere ed apprezzare al meglio il Brunello nelle sue varie annate di produzione.
La gamma di vini in questo territorio e’ molto vasta e di qualità elevata, difficile inserire questi prodotti in una specifica classificazione; pertanto abbiamo selezionato per voi alcune produzioni di rilievo sia territoriale che storico, senza nulla togliere agli altri produttori di questi eccellenti vini.
Brunello di Montalcino Biondi Santi produzione storica ed eccellente per i creatori del brunello che di anno in anno donano a tutto il mondo questo figlio del territorio toscano, sangiovese grosso al 100%, grappoli selezionati al massimo della perfezione, tre anni in botti di rovere di Slavonia, bel rubino intenso e profumi di elegante complessità. Brunello di Montalcino Fattoria dei Barbi, Vigna del Fiore docg Riserva un vino di grande intensità strutturale ed aromatica, prodotto solo nelle vendemmie migliori, grande capacità evolutiva fiore all’occhiello per questa azienda montalcinese. Brunello di Montalcino Lisini vino che si presenta di un bel colore rosso rubino di grande impatto olfattivo, frutti di bosco, spezie, buona la base alcolica, ideale su una belle bistecca di chianina. Brunello di Montalcino Campogiovanni prodotto dall’azienda San Felice, profumi di spezie, pepe nero, amarene, frutta rossa matura, contornata da un bel colore rosso granato, bel vino per questa rinomata azienda, sicurezza e qualità nella produzione, una vera e propria certezza toscana. Brunello Soldera, sono sempre poche le parole per esprimere la qualità e la grandezza di questo prodotto, unicità garantita dalla cura che i produttori mettono in tutte le fasi della produzione, emozione da provare senza tanti giri di parole. Brunello di Montalcino Banfi sangiovese grosso al 100 %, un bel colore rosso rubino tendente al granato, aromi di frutta rossa, lieve speziatura, piacevole il ricordo di erbe aromatiche d provare su un bel filetto di carne. Brunello di Montalcino cantine Leonardo da Vinci vino molto piacevole di buona componente aromatica e strutturale, frutti rossi leggermente maturi, buon equilibrio, da provare su una bella bistecca alla brace.
In tutta la zona e’ possibile degustare e visitare aziende e vigneti di rara bellezza, un connubio perfetto tra storia del territorio e lavoro dell’uomo, che come accade spesso in questo settore, dà risultati ottimi. Gran lavoro di comunicazione viene fatto anche dal Consorzio del Brunello di Montalcino, che insieme ai produttori fa conoscere il vino in tutto il mondo. Un grande vino, per un grande territorio, ennesimo frutto della bellissima terra di Toscana.
