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Porchettiamo 2024: il cuore rosa dell’Umbria

Porchettiamo 2024: il cuore rosa dell’Umbria
Il borgo di San Terenziano di Gualdo Cattaneo (Perugia) in Umbria torna ad ospitare la 14/a edizione di “Porchettiamo – Festival delle porchette d’Italia”, uno degli eventi gastronomici italiani più attesi e rappresentativo dello street food.

“Gualdo Cattaneo e il suo borgo di San Terenziano con Porchettiamo, il Festival delle porchette d’Italia, rappresentano l’esempio di quell’insieme di valori, tradizioni e ricette che ci rendono così ammirati, se non addirittura invidiati, in tutto il mondo”. Lo ha affermato Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, durante la presentazione alla stampa nazionale della 14/a edizione di Porchettiamo, il “Festival delle porchette d’Italia”.

“Gualdo Cattaneo e il suo borgo di San Terenziano con Porchettiamo, il Festival delle porchette d’Italia, rappresentano l’esempio di quell’insieme di valori, tradizioni e ricette che ci rendono così ammirati, se non addirittura invidiati, in tutto il mondo”. Lo ha affermato Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, durante la presentazione alla stampa nazionale della 14/a edizione di Porchettiamo, il “Festival delle porchette d’Italia”.

“L’Italia – ha sottolineato ancora il sottosegretario La Pietra -è la Patria del buon cibo, delle tradizioni gastronomiche e dell’arte culinaria. Attraverso millenni di storia siamo diventati la culla del sapere e dei sapori, grazie agli innumerevoli contributi che provengono dai territori, dove di generazione in generazione ci si tramanda la cultura gastronomica. Nelle piccole sagre di paese, come nelle grandi fiere espositive sparse per l’Italia, possiamo trovare tesori unici che rendono il nostro Paese un luogo senza pari quanto a varietà gastronomiche”.

“L’Italia – ha sottolineato ancora il sottosegretario La Pietra -è la Patria del buon cibo, delle tradizioni gastronomiche e dell’arte culinaria. Attraverso millenni di storia siamo diventati la culla del sapere e dei sapori, grazie agli innumerevoli contributi che provengono dai territori, dove di generazione in generazione ci si tramanda la cultura gastronomica. Nelle piccole sagre di paese, come nelle grandi fiere espositive sparse per l’Italia, possiamo trovare tesori unici che rendono il nostro Paese un luogo senza pari quanto a varietà gastronomiche”.

Nel cuore verde d’Italia, l’Umbria, c’è quindi anche un cuore “rosa” che continua a battere forte. Il borgo di San Terenziano di Gualdo Cattaneo (Perugia) tonerà ad essere ancora una volta il più grande villaggio delle porchette e non solo.

Quello che ormai è riconosciuto come l’unico ed originale “Festival delle porchette d’Italia” continua a mettere in scena, e soprattutto in piazza, una vera e propria dichiarazione d’amore verso uno dei cibi più gustosi, antichi e popolari della tradizione gastronomica italiana: la porchetta.

I migliori produttori si sono dati infatti ancora appuntamento nella “Piazza delle Porchette”, per una tre giorni dedicata alla regina del cibo di strada, in abbinamento alle birre artigianali, selezionate da Fermento Birra, e ai vini del territorio, scelti dalla Strada del Sagrantino.

Nel cuore verde d’Italia, l’Umbria, c’è quindi anche un cuore “rosa” che continua a battere forte. Il borgo di San Terenziano di Gualdo Cattaneo (Perugia) tonerà ad essere ancora una volta il più grande villaggio delle porchette e non solo.

Quello che ormai è riconosciuto come l’unico ed originale “Festival delle porchette d’Italia” continua a mettere in scena, e soprattutto in piazza, una vera e propria dichiarazione d’amore verso uno dei cibi più gustosi, antichi e popolari della tradizione gastronomica italiana: la porchetta.

I migliori produttori si sono dati infatti ancora appuntamento nella “Piazza delle Porchette”, per una tre giorni dedicata alla regina del cibo di strada, in abbinamento alle birre artigianali, selezionate da Fermento Birra, e ai vini del territorio, scelti dalla Strada del Sagrantino.

Non mancheranno i gemellaggi, con quello locale ormai consolidato con il Cicotto di Grutti (Presidio umbro Slow Food), e quelli internazionali. Ci sarà sempre, infatti, anche quel tocco di internazionalità che non manca da alcune edizioni, perché porchetta e maiale parlano ormai tutte le lingue: torneranno, come nazioni ospiti, Messico e Giappone per un gemellaggio internazionale all’insegna della “regina” del cibo di strada e del gusto.

Senza dimenticare però gli altri street food di qualità e la sezione “Porchettiamo&Friends”. Tra gli “amici di Porchettiamo” ci sarà come al solito una selezionata rosa di prodotti speciali, umbri e non solo. Oltre alla conferma dei foodtruck non mancheranno le novità, tra cui la Crescia di Urbino.

Numerose saranno infine, come sempre, le attività collaterali, sia per appassionati gourmet che per famiglie: musica, giochi, passeggiate guidate a piedi e in bici.

Anche il “popolo di Porchettiamo” si ritroverà quindi insieme per uno degli eventi enogastronomici più attesi d’Italia, ormai consolidato e che non smette di crescere. Novità di quest’anno anche sui gettoni per le degustazioni che si potranno acquistare prima online, e ritirare in piazza, saltando così le file alle casse.

Porchettiamo quindi, con la sua solita dichiarazione d’amore per la porchetta, è pronto ad accogliere i tanti gastronauti appassionati del più prelibato degli street food. L’agenzia Anna7Poste Eventi&Comunicazione Srls (specializzata in eventi food&beverage), ideatrice dell’evento e che negli anni è riuscita a fare crescere il festival e a portarlo alla ribalta nazionale, anche nel 2024 continua la sua collaborazione con il Comune di Gualdo Cattaneo. L’evento è patrocinato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e dalla Regione Umbria.

Info: www.porchettiamo.com – tel. 3920452172

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