Tu sei qui

“Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola” 2024

“Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola” 2024
Le olive da mensa si affermano come “superfood” ideale per la salute e il benessere generale grazie all’alto contenuto di antiossidanti, grassi monoinsaturi e vitamine.

Si è svolta oggi a Perugia, presso la sede della Camera di Commercio dell’Umbria, la cerimonia di proclamazione dei vincitori della quarta edizione del concorso nazionale “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola”, nato con l’obiettivo di valorizzare il settore delle olive da mensa, sostenendo le imprese nel miglioramento della qualità del prodotto e nella diversificazione produttiva, valorizzando la tipicità come espressione delle diverse tradizioni olivicole dei territori di origine e incoraggiando i produttori ad orientarsi verso una fetta di mercato con ampie possibilità di sviluppo ed ancora poco valorizzata.

Queste le migliori produzioni di olive da tavola d’Italia, per le categorie in gara:

Categoria olive al naturale – fermentate al naturale:

1° Classificato – l’Azienda Oilivis srl della Puglia con le olive Leccino;

2° Classificato – l’Unione Agricoltori Itrani Società Cooperativa del Lazio con le olive Itrana nera;

3° Classificato pari merito – L’Azienda agricola Armato Cristina della Liguria con le olive Taggiasca e l’Azienda agricola Casino Re di Coletta Filomena del Lazio con le olive Itrana nera.

Categoria olive al naturale – disidratate / raggrinzite

1° Classificato – l’Azienda Oilivis srl della Puglia con le olive Leccino- Sal Secco dal sapore delicato;

Categoria olive conciate – lavorate con il metodo Castelvetrano

1° Classificato – l’Azienda Agricola Pisciotta srl della Sicilia con Cusà – olive verdi Castelvetrano con la varietà Nocellara del Belice;

Per la categoria olive conciate – lavorate con il metodo Sivigliano

1° Classificato – l’Azienda Olivicola Capuano Ss della Puglia con le olive Bella di Cerignola denocciolate;

2° Classificato – l’Olivicola Casolana Società Cooperativa dell’Abruzzo con le olive Intosso.

Categoria olive condite

1° Classificato – l’Azienda agricola De Carlo della Puglia con le olive denocciolate alla Pugliese varietà Termite di Bitetto;

2° Classificato – Terramia Società Cooperativa della Sicilia con le olive verdi denocciolate Nocellara del Belice;

3° Classificato – Società agricola Cataldo Antonio della Calabria con le olive verdi varietà Carolea; 

Categoria Patè di olive

1° Classificato – L’Azienda agricola Gabriele Francesco della Calabria con le olive Le Mie Olive;

2° Classificato – Terramia Società Cooperativa della Sicilia con un patè di olive verdi;

3° Classificato – L’Azienda agricola Pisciotta srls della Sicilia con un patè di olive nere.

L’incontro è stato l’occasione per rimarcare l’affermarsi delle olive da tavola – un settore in continua crescita sia a livello globale che in ambito nazionale, anche per la versatilità in cucina e l’adattabilità del prodotto a diverse tradizioni culinarie regionali e locali, come “superfood”, considerato ideale per regimi dietetici orientati al benessere generale, grazie all’alto contenuto di nutrienti benefici e al ricco corredo di antiossidanti, grassi monoinsaturi e vitamine, tutte componenti in grado di determinare effetti positivi per la salute e per la corretta funzionalità del sistema cardiovascolare.

La cerimonia, moderata da Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, ha visto la partecipazione di Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario, al quale è stato poi affidato il compito di rivelare i nomi dei vincitori.  

La cerimonia di premiazione dei produttori di olive da tavola risultati vincitori della quarta edizione del concorso nazionale sarà il 15 e 16 maggio 2025, in concomitanza con la premiazione dei vincitori della XXXIII edizione del Concorso nazionale Ercole Olivario 2025.

Il concorso “Olive da Tavola” è organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Ministero delle imprese e del Made in Italy ed Agenzia ICE, con il sostegno di UNAPROL Consorzio Olivicolo Italiano, di Italia Olivicola e del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari Sede di Pescara.

 

 

Leggi anche...

Pin It on Pinterest