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Per San Valentino a Firenze l’anteprima del Chianti

Per San Valentino a Firenze l’anteprima del Chianti

Come ogni anno i mesi febbraio e marzo si caratterizzano per tutta una serie di anteprime dedicate ad alcune tra le più importanti produzioni offerte dal nettare di Bacco su e giù per la Penisola. Una delle regioni maggiormente attive nel proporre eventi dedicati alle annate più meritevoli delle proprie produzioni enologiche è senz’altro la Toscana, terra dall’importantissima tradizione enologica e patria di alcuni tra i vini più conosciuti a livello mondiale, solo per citarne alcuni Brunello di Montalcino, Rosso di Montepulciano, Chianti, Morellino di Scansano, per non parlare dei numerosi Consorzi di tutela: vini di Cortona, Maremma Toscana, D.O.C Bolgheri, Colline Lucchesi e tante altre che connotano il panorama agricolo di una intera regione.

Tra le anteprime che la regione Toscana ci propone citiamo quella del Chianti in programma il 14 febbraio a Firenze presso l’ex manifattura tabacchi in via delle cascine, 35 nei cui spazi sarà possibile gustare le annate 2012 e 2014 di oltre 100 aziende aderenti al Consorzio. La grande produzione vinicola è garantita oltre che da produttori accorti e da un territorio naturalmente vocato da tempi immemori alla coltivazione della vite anche dalla presenza di un Consorzio di tutela che come nel caso del Chianti si spende a 360° gradi per tenere alto il marchio in Italia e nel mondo.

Per l’occasione abbiamo avuto il piacere di porre alcune domande a tutto tondo alla responsabile dell’ufficio stampa e comunicazione del Consorzio che ha sede a Firenze dott.ssa Lucia Boarini.

Quale è la storia e quali sono i compiti del Consorzio Vino Chianti ?
Il Consorzio Vino Chianti si è costituito nel 1927 ad opera di un gruppo di viticoltori delle province di Firenze, Siena, Arezzo e Pistoia, allargando successivamente la sua operatività a tutta la zona di produzione, riconosciuta dal Disciplinare del 1967, poi recepita nella Denominazione di Origine Controllata e Garantita riconosciuta nel 1984 e aggiornata, per ultimo, con decreto del 19 giugno 2009. Il Consorzio per la sua rappresentatività, ha ottenuto il riconoscimento “ERGA OMNES” con conferimento dell’incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla D.O.C.G. “Chianti” con Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali del 03 Settembre 2012. Dal 1984 il Chianti si giova della denominazione D.O.C.G (Denominazione di Origine Controllata e Garantita)
Qual è il territorio, quante le aziende consorziate e la superficie coltivata e quale la produzione 2014?
La Denominazione “Chianti” può essere integrata con le menzioni aggiuntive Colli Aretini, Colli Fiorentini, Colli Senesi, Colline Pisane, Montalbano, Rufina e Montespertoli, corrispondenti, le prime, alle sottozone geografiche, contemplate dalla prima delimitazione del territorio,stabilita con D.M. 31 luglio 1932, mentre l’ultima, Montespertoli, è stata riconosciuta con Decreto 8 settembre 1997. In tali zone specifiche, sono previste per il vino modalità produttive più restrittive e requisiti particolari. Il Chianti D.O.C.G è prodotto nelle province di Arezzo, Siena, Firenze, Prato, Pisa, Pistoia, con un’area coltivata a Chianti di circa 15.500 ettari di vigneto, con oltre 3.600 produttori consorziati per una produzione annuale di circa 770 mila ettolitri di Chianti
Da quali vitigni è costituito il Chianti ?

Sangiovese 70%, con un massimo del 10% per i vitigni bianchi e 15% per i vitigni Cabernet. La resa massima consentita ad ettaro è di 90 quintali per il Chianti, 80 quintali per Colli Aretini, Colli Fiorentini, Colli Senesi, Colline Pisane, Montalbano, Rufina, Montespertoli

Come si muove il Consorzio nello sviluppo dell’ enoturismo e del bere consapevole?
Molte delle nostre aziende hanno attività agrituristiche all’interno dell’azienda e quindi un aspetto ben sviluppato sul territorio; il bere consapevole ovviamente è di fondamentale importanza soprattutto quando si comunica al pubblico, siamo molto attenti a tutti questi aspetti
Come il Consorzio si muove per lo sviluppo del marketing (territoriale e di promozione del prodotto) e della comunicazione?
Partecipiamo a molte iniziative all’estero per promuovere il prodotto sia con eventi che con fiere e sul territorio abbiamo eventi locali dove facciamo promozione del prodotto.
In quali termini è possibile valutare le vendite sul mercato interno e le esportazioni ?

Abbiamo valutato una percentuale del 70% all’estero e del 30% in Italia

Il Consorzio porta avanti progetti/collaborazioni per lo sviluppo della viticoltura con istituzioni universitarie o enti di ricerca?
Collaboriamo con l’Università di Pisa per la sperimentazione delle uve Sangiovese
Quali azioni vengono messe in atto per controllare la qualità delle produzioni?
Erga omnes sul controllo del confezionato, TCA per la vigna e cantina (Toscana Certificazione Agroalimentare)
Può fare una panoramica sull’imminente manifestazione “Anteprima del Chianti” ?
Una manifestazione che fino a ieri era ad appannaggio della sola stampa di settore, ora apre al grande pubblico, in una location eccezionale quale l’ex-manifattura tabacchi. Vogliamo che diventi un evento annuale cui i cittadini di Firenze non debbano mancare e non solo loro
In quali termini si svilupperà la partecipazione al Vinitaly e ad Expo 2015 e oltre ai citati eventi a quali altre manifestazioni parteciperanno il Consorzio e le aziende ad esso aderenti in Italia e nel resto del mondo ?
A Vinitaly saremo presenti con quasi 40 aziende mentre per l’Expo di Milano la Regione Toscana sarà presente e quindi anche il Chianti lo sarà. Inoltre prossimamente parteciperemo anche a: Prowein a Düsseldorf tra le più importanti fiere internazionali del vino, New York con un evento targato Chianti, Expovinis Sao Paulo in Brasile fiera di riferimento del mercato sudamericano, Interwine a Canton per cercare un approccio con la domanda cinese e Vinexpo a Bordeaux in Francia il prossimo giugno

Domenico Aloia
aloia.domenico@libero.it

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