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Miglior servizio dell’anno per Antonio Pappalardo

Miglior servizio dell’anno per Antonio Pappalardo
Antonio Pappalardo, maestro pizzaiolo bresciano, vince il premio come Miglior servizio dell’anno e conferma il massimo riconoscimento sia per la pizzeria Inedito, la sua più recente apertura nel centro di Brescia, sia per la sua storica attività a Rezzato (Bs), La Cascina dei Sapori.

Nella cornice del Palacongressi Mostra d’Oltremare di Napoli si è tenuta questa mattina l’attesissima presentazione della nuova Guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso. Tante le soddisfazioni per il pizzaiolo Antonio Pappalardo, che ottiene il premio come Miglior Servizio di Sala per Inedito, il locale situato in centro Brescia, aperto da soli due anni e già tra le top destinazioni per gli amanti del piatto italiano più famoso nel mondo.

Ad accrescere le soddisfazioni e l’entusiasmo del maestro pizzaiolo anche la riconferma con il massimo riconoscimento dei Tre Spicchi Gambero Rosso per entrambi i suoi locali, dal più recente Inedito alla storica Cascina dei Sapori.

Il servizio, fiore all’occhiello della pizzeria di Pappalardo in Brescia centro
Da Inedito, Il servizio è incentrato sulla competenza, sull’accoglienza e sulla massima attenzione nei confronti dell’ospite, senza inutili ingessamenti. L’idea è quella di far vivere al cliente un’esperienza legata alla pizza. Lo staff di sala è composto da figure esperte, seppur giovani, come la responsabile Aliguettou Billa, che ha alle spalle esperienze importanti come lo stellato Lido 84.

Inedito, con un punteggio di 92 su 100, viene raccontato dal Gambero Rosso come segue: “Approdo sicuro nel panorama gastronomico cittadino, merito del talento estroso e insieme equilibrato di Antonio Pappalardo, che ha dato vita a una creatura di personalità e attenta alla ricerca del gusto. Il valido menu degustazione (proposto anche per una persona a 35 euro) consente un’esperienza più che appagante”.

“Cavalli di battaglia – prosegue la scheda – sono l’irrinunciabile mini burger al vapore con carne salada, fichi e Parmigiano e l’intensa Marinara 2.0. Ma altrettanto squisite sono le pizze al padellino preparate con un impasto di farro e ceci o la teglia alla romana farcita con bufala affumicata e culatta cotta. Si chiude con un’ottima torta di rose accompagnata da uno zabaione al Marsala”.

Dulcis in fundo, “la cura della sala e del servizio sono affidati all’esperienza e alla sensibilità di Aliguettou Billa. Si beve bene con vini perlopiù naturali e diverse birre artigianali”.

Antonio Pappalardo, un doppio Tre Spicchi
Forte del punteggio di 92 su 100 e del premio ricevuto per Inedito, Antonio Pappalardo dimostra attenzione e cura anche per la sua storica attività, La Cascina dei Sapori di Rezzato, che con 91 punti su 100 si riconferma un Tre Spicchi, grazie anche e soprattutto – come lo stesso Gambero sottolinea – “alla bravura e alla classe di Antonio”.


“Non si possono discutere la materia prima e la cura nella scelta delle farine per i vari impasti: uno per i tranci alla Romana, un altro per le pizze al piatto (sottili al centro e cornicione ben pronunciato, cotte a fuoco vivo), un altro ancora per le tonde da degustazione (con un’ulteriore lievitazione di 4 ore e cotte a fiamma bassa) con farine integrali e semi-integrale o semi-integrale evolutiva”.


“Nell’essenzialità dei topping – prosegue il Gambero riguardo la Cascina – tira fuori dal cappello idee non banali, ma bastano una tonda Margherita o il trancio con culatta, senape e bufala affumicata a dare un’idea. Fritture di livello, dolci non banali. Sensibile l’attenzione al gluten free. Bella cantina con selezione di Franciacorta, ma anche sidri, cocktail e un’eccellente carta di birre artigianali. Servizio all’altezza”.

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