Il Torchiato è una delle chicche enologiche della zona di produzione del vino “DOC Colli di Conegliano”, che comprende in tutto o in parte il territorio dei seguenti comuni: Fregona, Sarmede e Cappella Maggiore.
Un vino “passito” dalla storia molto singolare. Il luogo di nascita e la ritualità della produzione ne fanno un prezioso monumento alla ricchezza della nostra biodiversità enologica.
Il Torchiato possiede una successione di sapori, dal dolce al secco, che affascinano e incantano.
È prodotto da tredici aziende, prevalentemente a conduzione familiare, riunite in Consorzio. In questa realtà agricola i locali dell’appassimento (granai e solai) e della maturazione delle uve sono distribuiti ancora presso le case di famiglia. Insieme, gli agricoltori del Consorzio intendono promuovere, conservare e tutelare questo loro patrimonio culturale, e nello stesso tempo utilizzare le moderne conoscenze per garantire la genuinità del Torchiato.infatti, la sua produzione segue una procedura antichissima e molto semplice che però, per ottenere un prodotto di qualità, dev’essere seguita con estremo rigore e pignoleria.
Nel Disciplinare di Produzione non sono previsti interventi chimici esterni, tutto avviene sfruttando le stagioni, il particolare microclima della zona di Fregona e l’esperienza del produttore che, il più delle volte, con un’attenzione ed una saggezza “ancestrale”, previene l’evoluzione del vino piuttosto che curarne le eventuali deviazioni. Se la definizione di prodotto “naturale” può essere estesa a tutti i vini, niente di più vero ed appropriato può dirsi del Torchiato di Fregona DOC.
