UN’IMMERSIONE NELL’ELEGANZA DEL VINO Progettata dall’architetto Walter Angonese, la nuova cantina Appius si distingue per un perfetto equilibrio tra innovazione, bellezza e sapienza tecnica, che si traduce nella scelta di materiali pregiati e di un’estetica semplice e raffinata, unita alla funzionalità produttiva. Nell’elegante ambiente di circa 270 metri quadrati, che recupera e converte spazi già esistenti, domina il colore nero delle piastrelle che rivestono le pareti. Lungo il perimetro della sala trovano posto 14 serbatoi tronco-conici in acciaio color bronzo satinato, progettati e realizzati appositamente per la Cantina, ispirandosi all’eleganza delle bottiglie di Appius. La loro particolare forma, che aumenta la superficie di contatto con il lievito fine durante l’affinamento, insieme a un sistema di raffreddamento dedicato che mantiene costante la temperatura, crea le condizioni ideali per l’evoluzione delle future annate di Appius. Al centro della sala è collocata un’intima sala degustazione di circa 30 metri quadrati, illuminata dalla luce naturale che passa dalla discreta finestra zenitale: anche qui regna il contrasto tra il nero e i colori caldi del legno di rovere, mentre tutto intorno sono esposte le eleganti bottiglie nere e oro di tutte le precedenti edizioni di Appius. Una collezione che celebra lo scorrere del tempo inteso non solo come la durata dell’affinamento che consente ad Appius di elevarsi, ma anche come ricerca continua e perseverante della qualità. «Fin dalle prime fasi di progettazione, nella nostra visione, la cantina dedicata ad Appius doveva essere un luogo ideale e ispirante, dove il tempo, il vino e la bellezza potessero dialogare in un equilibrio discreto e potente» spiega l’enologo di Cantina San Michele Appiano, Jakob Gasser.
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