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Tonnarello fave e pecorino

Tonnarello fave e pecorino

Sono molto pochi i formaggi che hanno origini così antiche come il Pecorino Romano. Apprezzato dagli antichi romani e soprattutto dall’Imperatore, non mancava mai nei banchetti e veniva sfruttato per la sua capacità di conservarsi a lungo. Ai legionari veniva fornita una razione giornaliera di 27 grammi da aggiungere al pane e alla zuppa di farro. Il Pecorino Romano forniva così una grande energia ai soldati che inoltre non li appesantiva perchè facilmente digeribile.

Lo Chef Mirco Di Trizio ce ne fornisce un uso gastronomico interessante che vi proponiamo in questa sua ricetta.
Ingredienti per 4 persone:
500 grammi tonnarelli all uovo
400 grammi di fave fresche
1 scalogno tritato
200 grammi pecorino romano
olio extravergine di oliva q.b
pepe nero q.b

Sbollentiamo le fave 4 minuti in acqua bollente, e le immergiamo subito dopo in acqua e ghiaccio e rimuoviamo la pellicina all’esterno delle fave.

Caliamo i tonnarelli e nel frattempo prepariamo un soffritto con lo scalogno dove andremo a saltare le nostre fave. Scoliamo i tonnarelli e li aggiungiamo al condimento.

Adesso andremo a procedere come se fosse una ”cacio e pepe”, aggiungendo il pecorino romano e il pepe nero di mulinello.

Ricetta di Mirco Di Trizio
Executive chef del ristorante “Taverna Latina” di Roma

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