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Guerrieri Rizzardi entra a pieno titolo nelle Famiglie dell’Amarone

Guerrieri Rizzardi entra a pieno titolo nelle Famiglie dell’Amarone

È stato sancito l’ingresso ufficiale di Guerrieri Rizzardi nell’associazione delle Famiglie dell’Amarone, nata nel 2009 per riunire le più importanti case della Valpolicella legate tra loro nella cura della produzione vitivinicola, nella tutela del patrimonio patrimonio storico e nell’impegno della promozione internazionale del più pregiato vino rosso veronese e tra le più riconosciute eccellenze italiane.

Guerrieri Rizzardi diventa quindi il più giovane associato delle Famiglie dell’Amarone, sebbene la sua storia enologica sia di fatto tra le più antiche nella viticoltura in Valpolicella: è nel 1649 infatti che i conti Rizzardi acquisiscono la tenuta di Pojega a Negrar. Sarà poi il matrimonio di Giuseppina Guerrieri di Bardolino, i cui antenati possedevano vigneti e cantina fin dal XV secolo, con Carlo Rizzardi a unire nel 1913 le due storiche tenute vitivinicole del Veronese. Ha così inizio con la denominazione di Guerrieri Rizzardi l’attività dell’azienda agricola, la cui prima etichetta vide la luce per l’annata 1914.

Da allora, l’azienda Guerrieri Rizzardi è arrivata anno dopo anno, attraverso continui perfezionamenti sia in vigna che in cantina, a ottenere vini complessi, legati ai terreni di provenienza e sempre nell’intento di migliorare i vigneti e l’opera dell’uomo, senza per questo perdere mai di vista le strategie comunicative e di vendita. Un’azienda tesa verso il prossimo futuro, che condivide con gli altri associati il desiderio e l’obiettivo di far conoscere in modo adeguato ed efficace l’Amarone sui mercati internazionali.

L’ingresso di Guerrieri Rizzardi nelle Famiglie dell’Amarone avvalora la storica e consolidata appartenenza a un ambito ristretto di aziende sempre più capaci e meritevoli di crescente attenzione. Con il suo debutto nell’associazione, Guerrieri Rizzardi sottoscriverà pertanto, come già gli altri componenti hanno fatto, il codice di autoregolamentazione interno, che prevede norme più restrittive del consueto disciplinare di produzione ufficiale e che, tra i vari obblighi, impone di ridurre la percentuale di cernita delle uve o a non produrre affatto Amarone in caso di annate sfavorevoli.

Redazione EventiDOP.com
redazione@eventidop.com

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