“L’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure è un prodotto intimamente legato all’albero da cui proviene e al territorio da cui nasce”.
Il Territorio
Gran parte dei meriti qualitativi dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure sono da attribuirsi alla varietà delle piante (Taggiasca, Lavagnina, Pignola e le altre popolazioni locali riconducibili alla varietà Frantoio) che in secoli di adattamento al territorio e al clima ligure, forniscono un prodotto a bassa acidità con fruttato tenue e una sensazione di dolce che esalta le caratteristiche dei cibi senza intervenire in modo troppo deciso.
Produrre dell’olio di qualità in Liguria è un’arte.
L’olivicoltore deve affrontare un territorio scosceso e atterrazzato, sferzato da agenti atmosferici imprevedibili. Mantenere perciò le olive sane fino al raccolto e consegnarle rapidamente al frantoio, è un impresa che richiede sacrificio, attenzione e soprattutto passione.
Anche la trasformazione delle olive richiede una cura particolare, onde evitare che qualsiasi disattenzione si rifletta sulle proprietà sensoriali, particolarmente delicate del nostro olio.
La stessa conservazione dell’olio, a cui è affidata la “vitalità” del prodotto, richiede: locali, contenitori e temperature controllate con cura.
L’olivicoltura della Liguria è un’attività antichissima che ha avuto l’opportunità di svilupparsi e specializzarsi nel corso degli ultimi tre secoli a prezzo di incalcolabili fatiche.
Controllo e certificazione
Il marchio comunitario D.O.P. (Denominazione d’Origine Protetta) identifica un prodotto agricolo e alimentare in cui tutte le fasi del processo produttivo, dalla raccolta in campo al confezionamento, sono realizzate nell’ambito di un’area geografica ben delimitata.
Il prodotto a Denominazione di Origine Protetta è sempre sottoposto a controlli sul campo, verifiche documentali, analisi sensoriali e chimico-fisiche e solamente al termine di questo percorso di controllo un olio può fregiarsi del prezioso marchio comunitario. Grazie alla collaborazione tra Consorzio di Tutela ed Ente di Certificazione, ora sulle bottiglie dell’Olio D.O.P. Riviera Ligure (il controllo è effettuato da Camere di Commercio Liguri), il consumatore troverà anche un contrassegno numerato in grado di fornire la rintracciabilità della filiera.
Aree di produzione DOP
Sono circa 500 i soci, tra olivicoltori, frantoiani e confezionatori, aderenti al Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure.
Le loro aree di lavoro sono suddivise lungo la costa in tre zone e tre sono le denominazioni:
Riviera dei Fiori
Riviera del Ponente Savonese
Riviera di Levante
Tutte appartenenti alla DOP, ma ognuna con le proprie caratteristiche organolettiche.
Ogni olio ha il suo carattere: è questa differenza, che li rende unici:
Riviera dei fiori: alla vista è di colore giallo, l’odore è di fruttato maturo, al palato è fruttato, con una percezione spiccata dolce.
Riviera del Ponente Savonese: alla vista il colore è giallo-verde, l’odore è di fruttato maturo, al palato è fruttato con una forte percezione di dolce.
Riviera di Levante: alla vista è di colore verde-giallo, l’odore è di fruttato maturo, al palato é fruttato con una media percezione dolce ed una leggera nota di amaro e piccante.
Il Consorzio a Tutela
Costituitosi nel 2001 il Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure, forte della partecipazione dei soci olivicoltori, frantoiani ed imbottigliatori e grazie al riconoscimento ottenuto dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, ha nei suoi obiettivi la tutela di un prodotto dalle caratteristiche uniche e svolge un’azione di promozione e vigilanza dell’Olio Ligure nelle sue tre menzioni geografiche, per offrire ai consumatori una qualità d’olio tra le più ricercate dagli intenditori.
