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Il Principe della Maremma: il Morellino di Scansano

Il Principe della Maremma: il Morellino di Scansano
La maremma toscana, terra di antiche tradizioni agricole, territorio povero ma dai caratteri forti e vincenti, ha saputo negli anni ritagliarsi un posto nella produzione di eccellenze della gastronomia italiana. Superato il difficile periodo della malaria, grazie a un sapiente lavoro di bonifica delle terre, questo territorio oggi si presenta in tutta la sua bellezza e semplicità con splendidi paesaggi... Leggi tutto...

Orvieto… di vino: dal passato ai giorni nostri

Orvieto… di vino: dal passato ai giorni nostri
Orvieto bellissima città umbra di origine etrusca dall'alto della sua rupe domina la prosperosa campagna circostante, ricca di ulivi e soprattutto di vigneti, che ci regalano delle ottime uve impiegate per la realizzazione dei grandi bianchi del territorio e dei piacevoli rossi. La viticoltura in queste zone affonda le proprie radici sin dalla cultura etrusca come testimoniano le cantine/grotte situate... Leggi tutto...

Il grande internazionale: il Sirah

Il grande internazionale: il Sirah
Tra i vitigni internazionali presenti sul nostro territorio il Syrah è uno di quelli maggiormente apprezzati. Le sue origini risalgono alla mitica terra di Persia dove le prime barbatelle di "shiraz" iniziarono a regalare all'uomo preziosi acini. Solo successivamente con gli spostamenti di popolazioni e i grandi commerci via mare, questo vitigno arrivò in Europa stanziandosi in Francia nei pressi della... Leggi tutto...

Château Haut-Brion: viaggio sulle ali di un mito (prima parte)

Château Haut-Brion: viaggio sulle ali di un mito (prima parte)
È questo un approccio da convinta fatalista, di chi crede che anche il destino di un grande vino sia segnato da qualche parte nell’universo e che esso attenda i tempi giusti come gli uomini giusti per svelarsi al mondo.  È la riduzione in narrazione di una serie di riti, o atti se preferite, che si ripetono da secoli in un... Leggi tutto...

Château Haut-Brion: viaggio sulle ali di un mito (seconda parte)

Château Haut-Brion: viaggio sulle ali di un mito (seconda parte)
La cronaca è quella dell’annata 2007. Una vendemmia da leggere quale valutazione di una serie di cambiamenti, già iniziati, nel modo di coltivare il vigneto bordolese, improntato più alla cura manuale che meccanica e nel rispetto dei suoi singoli elementi. Un’annata che lascia un segno anche nello stile di Haut-Brion. E’ il passaggio dalla vecchia visione della “forma ad ogni... Leggi tutto...

Un altro Bordeaux

Un altro Bordeaux
Sfido chiunque, in questo momento, a pronunciare la parola Bordeaux e a non associare a questa almeno uno dei blasonati rossi dell’Haut Medoc, o bianchi dolci per i più romantici, rincorsi da critici e collezionisti di tutto il mondo a suon di magnificenti parole e soldoni. Ma accanto a questi c’è una schiera di vini piuttosto folta il cui antico... Leggi tutto...

Ma si può parlare genericamente di Sangiovese?

Ma si può parlare genericamente di Sangiovese?
Sangiovese… tante sono le ipotesi sull’origine del suo nome. Deriva da “uva sangiovannina”, da “jugum” o da “sangue di Giove”? Non si sa. Quello che è certo che basta dire il suo nome per far illuminare gli occhi degli appassionati di vino di tutto il mondo. E’ amato e considerato, insieme a Nebbiolo e Aglianico, principe dei vitigni italiani, ma... Leggi tutto...

Vernazza e le Cinque Terre: una DOC sospesa tra cielo e mare

Vernazza e le Cinque Terre: una DOC sospesa tra cielo e mare
Certe mattine di Settembre, a Vernazza, l’aria si tinge di rosa, il cielo è terso e il mare è piatto come una tavola. E’ in giornate come queste che inizia, oggi come in passato, la vendemmia. Il mito racconta che un gigante, furente, scagliò la sua spada creando una ferita nella roccia. Sulle pareti scoscese gli abitanti costruirono case dai tetti... Leggi tutto...

All’astrofisica Sandra Savaglio il Premio Casato Prime Donne 2014

All’astrofisica Sandra Savaglio il Premio Casato Prime Donne 2014
<<Ho sempre fatto quello che la gente non si aspettava da me come donna: la scienziata, lo sport, la difesa di chi non ha voce, contro gerarchie di cui in tanti hanno smisurato rispetto. Non per la mia gloria, ma perché quello mi sembrava la cosa più giusta per me e per i valori che ho imparato dalla mia terra.... Leggi tutto...

Chianti Classico: un gallo che canta a gran voce

Chianti Classico: un gallo che canta a gran voce
Lo capisci subito, la coda “ritta”, il petto in fuori, il becco aperto per cantare al cielo. E' un gallo fiero, non solo di essere stato, così racconta la leggenda, l’arbitro per la definizione dei confini tra Siena e Firenze, ma anche di rappresentare un vino, il Chianti Classico, ricco di storia e un Consorzio che nell’arco dei secoli ha... Leggi tutto...

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