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La storia della coltivazione della vite nel territorio del Piave dalla vite maritata alla bellussera (seconda parte)

La storia della coltivazione della vite nel territorio del Piave dalla vite maritata alla bellussera (seconda parte)
(segue dalla prima parte...) Quasi ovunque in Veneto il mutamento del paesaggio, dalle antiche alberate e piantate verso forme più moderne di allevamento, fu lento ed iniziò solo sul finire dell’800 grazie ad un sistema di impianto ideato dai fratelli Bellussi, nel piccolo comune di Tezze di Piave in provincia di Treviso, che portò con sé una serie di vantaggi contribuendo... Leggi tutto...

La storia della coltivazione della vite nel territorio del Piave dalla vite maritata alla bellussera (prima parte)

La storia della coltivazione della vite nel territorio del Piave dalla vite maritata alla bellussera (prima parte)
Se guardassimo una vecchia fotografia delle terre del Piave risalente ad un paio di secoli fa, vedremmo un paesaggio vitato molto diverso da quello odierno. In questo territorio a partire dalla fine del ‘600, la forte densità abitativa richiedeva il massimo sfruttamento della proprietà terriera per sopravvivere e questo influenzava molto anche il paesaggio. Dal tardo Medioevo -ma sicuramente anche... Leggi tutto...

E’ Pronto!

E’ Pronto!
Sempre occupati a districarci tra mille impegni – casa, famiglia, lavoro, imprevisti – quante volte abbiamo cenato a base di pasta in bianco e tonno in scatola perché non avevamo proprio il tempo per preparare niente di meglio? Quante volte, stanchi di questi menù deprimenti, avremmo voluto lanciare un SOS che arrivasse alle orecchie giuste, a un ideale “pronto soccorso... Leggi tutto...

La cucina creativa in miniatura: il finger food

La cucina creativa in miniatura: il finger food
Tutto ciò che si può mangiare liberamente “con le dita” viene definito finger food, ovvero quella gastronomia che non necessita di posateria per essere degustata: è diventato rapidamente un momento di socializzazione da presentare in maniera accattivante: la cucina creativa in miniatura. Per diverse culture è normale mangiare con le mani. Basti pensare a determinate cucine africane o asiatiche dove... Leggi tutto...

Manuale dello chef. Tecnica, strumenti, ricette e consigli dello chef per affinare competenze e creatività in cucina

Manuale dello chef. Tecnica, strumenti, ricette e consigli dello chef per affinare competenze e creatività in cucina
Claudio Sadler in questo libro offre un'occasione unica per i cultori della buona cucina e i più ambiziosi appassionati dei fornelli. In veste di docente il grande Chef italiano, dimostra di possedere con un debole per la formazione didattica. Con esemplare chiarezza, in 120 sequenze fotografiche step-by-step appositamente realizzate nella sua cucina "stellata", sarà lui stesso a insegnarci quanto è... Leggi tutto...

La bottiglia come simbolo della cultura di un popolo

La bottiglia come simbolo della cultura di un popolo
Qualcuno dice che 3 sono le ere del vino: l’età dell’anfora, della botte e della bottiglia. Custodi del nettare degli dei, rappresentano, nella bellezza delle loro forme e nella consistenza dei loro materiali, l’opulenza e l’eleganza del loro contenuto; non solo contenitori ma anche elementi fondamentali per la maturazione e l’affinamento e, talvolta, strumenti indispensabili, nei secoli, della sua evoluzione.... Leggi tutto...

Il nemico n.1 del tappo di sughero: il TCA (seconda parte)

Il nemico n.1 del tappo di sughero: il TCA (seconda parte)
(segue dalla prima parte...) E’ quindi in parte esatto mettere in relazione il TCA con la muffa ma bisogna fare alcune considerazioni di base.  Le popolazioni microbiche, tra cui le muffe, sono presenti sul sughero, sostanza naturale, per tutta la sua esistenza, ma si riducono con le prime lavorazioni, si azzerano quasi con il lavaggio tramite perossidi e si stabilizzano durante... Leggi tutto...

Il nemico n.1 del tappo di sughero: il TCA (prima parte)

Il nemico n.1 del tappo di sughero: il TCA (prima parte)
La ritualità del portarsi il tappo al naso dopo aver aperto una bottiglia di vino non è solo sommellieristica scenografia ma un gesto legato ad una esigenza tecnica ben precisa e cioè quella di verificare l’integrità del tappo e la sua salubrità. Terrore quello di beccare una bottiglia che “sa di tappo”… ma come si crea questo difetto? Si è... Leggi tutto...

Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale I.G.P.

Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale I.G.P.
Le origini del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP risalgono all’epoca preromana. Già gli Etruschi infatti erano dediti all’allevamento di razze bovine con caratteristiche comuni a quelle attuali nelle aree dell’Appennino. Le razze odierne sono frutto di incroci e selezioni che hanno trasformato e migliorato nel tempo il Bos taurus primigenius. In particolare, la Romagnola, diffusa soprattutto in Romagna, è stata... Leggi tutto...

Armando Palmieri: l’Arte a forma di Dolce

Armando Palmieri: l’Arte a forma di Dolce
Armando Palmieri, 33 anni, si definisce “Napoletano con la N maiuscola” perché è orgoglioso di esportare la pasticceria italiana e napoletana, quella della tradizione, all’estero. Laureatosi con il massimo dei voti Conservatore d’Arte, dopo aver vinto il concorso a tempo indeterminato per la Soprintendenza dei Beni Culturali nel 2003, dopo neanche un anno di lavoro come “colletto bianco” decide di... Leggi tutto...

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